Senza Zucchero

di e con: Francesca Saba

con la partecipazione di: Matteo Sau

In una mattina come tante altre, all’autrice del testo viene rivolta una domanda molto semplice: “Come prendi il caffé?”.

Non pensando assolutamente di generare un silenzio imbarazzante, rispose su due piedi: “Senza zucchero. Come la vita”. Quella stessa mattina nacque un monologo teatrale che divenne un fiume in piena di parole, per dar voce a tutte quelle donne cosiddette “comuni” ma non per questo meno “speciali”.

Donne che decidono di curare le loro insicurezze e i loro inciampi emotivi, con una medicina speciale: la risata.
50 minuti di cinica ironia senza giri di parole, in cui l’autrice non fa sconti a nessuno, nemmeno sul finale, decisamente a sorpresa.  Una sola domanda a far da sfondo durante tutta l’esecuzione: “In questo spettacolo, si ride o si piange?”.

Anche qui arriva una risposta molto semplice: “Dipende. Come la vita.”